Il Potere delle Emozioni: come conoscerle e gestirle al meglio

Il Potere delle Emozioni come conoscerle e gestirle al meglioIl Potere delle Emozioni: come conoscerle e gestirle al meglio – Articolo di Daniela Di Gregorio

Partendo da una definizione abbastanza semplice della parola Emozione, possiamo dire che essa è una reazione psicofisica – che coinvolge sia il corpo, sia la mente – piacevole o spiacevole, a eventi esterni e interni.

Le Emozioni sono una parte fondamentale del nostro essere, e proprio per questo motivo il nostro benessere passa attraverso di esse.

Ma non solo, anche la nostra personale interpretazione di ciò che ci accade.

Osservandola con più attenzione, un’Emozione non è altro che uno schema composto da aspetti fisiologici, aspetti comportamentali e aspetti di pensiero.

La scienza le divide le Emozioni in quattro diverse tipologie:

  1. risposte fisiologiche, che alterano la frequenza respiratoria e cardiaca, la pressione del sangue o la pelle
  2. risposte tonico-posturali, come ad esempio la tensione o il rilassamento del corpo
  3. risposte comportamentali, ossia che incidono sul comportamento
  4. risposte espressive, a loro volta suddivise in mimico-facciali (con variazioni nella voce e nei gesti) e di tipo linguistico (che influenzano le scelte lessicali e sintattiche)

Nel campo delle Emozioni c’è da fare un’ulteriore distinzione tra emozioni di base e complesse:

  • le emozioni di base sono chiamate anche primarie o fondamentali e sono comuni agli uomini, nei quali compaiono fin da bambini, e agli animali più evoluti ( i cani, per esempio riescono a riconoscere le nostre emozioni). Sono quelle legate alla sopravvivenza, alla possibilità di portare a termine le azioni intraprese e alla costruzione delle relazioni: gioia, tristezza, paura e rabbia, cui si aggiungono sorpresa, disprezzo e disgusto.
  • le emozioni complesse, o sociali, sono invece legate allo sviluppo della conoscenza e della società in cui si vive: si tratta di vergogna, senso di colpa, invidia o gelosia, ecc…

Nella nostra società le emozioni in generale vengono scoraggiate.

Benché senza dubbio il pensiero creativo, come ogni altra attività creativa, sia inseparabilmente legato alle emozioni, è diventato un ideale pensare e vivere senza emozioni. Essere emotivo è diventato sinonimo di instabile e squilibrato. – Erich Fromm

È dunque fondamentale conoscere il potere delle emozioni.

Il Potere delle Emozioni: come conoscerle e gestirle al meglio

Per dare l’idea della complessità e dell’automaticità dello schema emozionale, possiamo pensare, per esempio, ad una situazione di pericolo.

In modo automatico, percepiamo il pericolo (dimensione psicologica), il sistema nervoso si attiva aumentando il battito cardiaco (dimensione fisiologica), e cerchiamo di scansare il pericolo (dimensione comportamentale).

Tutto questo accade in un attimo, seguendo appunto uno schema automatico di cui siamo quasi del tutto inconsapevoli, ma che ci tutela nella nostra incolumità!

L’emozione provata è la paura, che si è espressa in pensieri, comportamenti e attivazione del nostro sistema nervoso.
Non dimentichiamo che le piccole emozioni sono i grandi capitani della nostra vita e che obbediamo a loro senza saperlo. – Vincent Van Gogh

Comunemente si pensa che le Emozioni agiscano in modo del tutto indipendente e incontrollato, che ci guidino al di là della nostra volontà.

In realtà le emozioni ci aiutano a capire cosa ci sta succedendo e sono la nostra prima finestra sul mondo.

È importante conoscere e imparare a gestire al meglio il potere delle emozioni.

La parte delle emozioni che potremmo definire informativa, è la capacità di riconoscerle, di viverle in modo consapevole, e che ci permette di comprendere non solo quello che accade dentro di noi, ma anche quello che accade attorno a noi.

Sentire l’emozione, comprendere che quello che stiamo provando è gioia, tristezza, rabbia, paura, disgusto o sorpresa e chiedersi da dove arriva e perché arriva, ci aiuta a capire meglio il mondo e la nostra esperienza.

È un passaggio importante saper individuare quale emozione stiamo provando.

Darle un nome, descriverla, riesce a darle un valore e soprattutto le dà parola.

Il Potere delle Emozioni: come conoscerle e gestirle al meglio

Se non riconosco il potere delle emozioni, non riesco a dare forma a ciò che mi accade, se non riesco a dare un nome all’emozione e quindi non riconosco da dove arriva e cosa vuole mostrarmi, rischia di trasformarsi (qualunque essa sia, dalla gioia alla tristezza) in ansia, cioè un’emozione generica senza definizione.

In questo caso il percorso diventa più lungo, perché dobbiamo lavorare su noi stessi nel tentativo di capire da quale emozione è scaturita l’ansia.

E potrebbe sembrare molto più semplice di quanto, in realtà, non sia.

Ma mi sento in dovere di tranquillizzarvi perché i percorsi interiori possono essere difficili, complessi, intensi e impegnativi, ma portano sempre a un risultato!

Quindi è bene ricordare quanto sia importante imparare a riconoscere l’emozione, darle un nome e un significato a seconda del contesto.

E questo, volendo, può essere o diventare molto semplice!

Nella vita di tutti i giorni ci accompagnano molti modi di dire o comportamenti che non sono solo forme di espressione emotiva.

In realtà possono essere utilizzati come strumenti per la regolazione e la gestione delle emozioni.

Alcuni esempi: urlare sulle montagne russe, contare fino a dieci prima di dire qualcosa, saltare per gioia, chiudere gli occhi davanti a una scena che non vorremmo vedere… ecc. ecc.

Il tuo intelletto può confonderti, ma le tue emozioni non ti mentiranno mai. – Roger Ebert

Avendo compreso il potere delle Emozioni, non si può immaginare un mondo senza di esse.

È ormai chiaro che le emozioni non vanno in contrasto con la razionalità, ma al contrario ci permettono di capire meglio il mondo e di agire nel modo più giusto.

Di conseguenza è diventato essenziale gestirne in modo funzionale gli aspetti fisiologici, psicologici e comportamentali.

Senza emozioni, è impossibile trasformare le tenebre in luce e l’apatia in movimento. – Karl Gustav Jung

Una buona gestione delle emozioni comporta, sicuramente, dei benefici per le relazioni affettive, di qualsiasi genere esse siano.

Però permette anche di ridurre l’impatto che le emozioni stesse possono avere sulla salute.

Acquisire una buona capacità di regolare le emozioni è di vitale importanza.

Più si avanza nel proprio percorso di crescita e cambiamento interiore, più ci si rende conto di quanto sia importante ascoltarsi, dare un nome alle emozioni (quindi riconoscerle) e soprattutto imparare a gestirle!

L’ascolto è il passaggio più importante.

Sapere identificare i segnali delle emozioni significa essere capaci di autocontrollo, cambiare il modo di sentire, vedere, ascoltare soprattutto se stessi e di conseguenza anche l’altro nella sua totalità.

Regolare l’intensità degli stati emotivi significa, infatti, saper gestire al meglio le proprie reazioni nei diversi contesti di vita e aiutare meglio gli altri a farlo.

Avere una forte consapevolezza di sé e del proprio mondo interiore agevola notevolmente la gestione delle emozioni.

Proprio perché ci rende più empatici e predisposti ad entrare in relazione con gli altri.

Tutto ciò agevola le relazioni affettive rendendole più profonde e piacevoli, il che ci aiuta, nel tempo, anche a mantenere una buona salute.

Le emozioni positive hanno, davvero, un grande effetto protettivo sulla salute di ognuno di noi.

Speranza, Ottimismo, Amore, Gratitudine, Gioia, e una sana Curiosità verso la vita sono gli ingredienti principali di una buona salute e di una vita improntata al benessere.

Non dimentichiamoci però di quanto sia importante soffermarsi sui momenti di stress che, purtroppo, ognuno di noi si trova ad affrontare.

Lo stress arriva sicuramente da una cattiva, o comunque insufficiente, gestione delle Emozioni, e si ripercuote sul nostro corpo.

Le Emozioni represse o non riconosciute generano spesso disturbi psicosomatici, creano una sofferenza fisica proprio per essere ascoltate.

Il Corpo parla costantemente, e se vi fermate e lo ascoltate potrà dirvi tante cose.

Tante verità che spesso non siamo disposti ad ascoltare.

Il corpo ci comunica ciò di cui ha bisogno in ogni attimo della nostra vitaTweetta!

Dobbiamo per prima cosa fermarci, chiedere al nostro corpo cosa vuole comunicarci e stare in ascolto, facendo dei respiri profondi e focalizzandosi sul momento presente, sul Qui e Ora, senza agganci al passato o proiezioni verso il futuro.

Inoltre è importante spostare l’attenzione su se stessi, cercando di capire il proprio livello di responsabilità (in ogni situazione abbiamo sempre una parte di responsabilità).

Il Potere delle Emozioni: come conoscerle e gestirle al meglio

È importante quindi la capacità di osservare ciò che accade per quello che è, senza doverlo categorizzare, inserire all’interno di propri pregiudizi, o giudicarlo secondo propri parametri e criteri di valori.

Piano piano, acquisendo piena consapevolezza dei sentimenti e delle emozioni in ballo, sviluppiamo la non reattività, cioè la capacità di non rispondere in modo automatico a stimoli esterni e interni, ma, appunto fermarsi prima ancora di reagire.

Si impara ad agire consapevoli e centrati, non reagendo più.

In determinate situazioni, e quando si tratta di emozioni negative, è bene sapere che non ci sono colpevoli, ma ci sono persone o esseri che soffrono – o hanno sofferto – che hanno necessità di imparare una lezione che li porterà al passo successivo.

Questo ci permette di perdonare prima di tutto noi stessi e di conseguenza anche l’altro che inizialmente pensavamo avesse causato la sofferenza.

Imparando a perdonare noi stessi – anche e soprattutto quando non ci sentiamo perfetti, quando pensiamo di aver fatto un grosso errore – possiamo anche darci il permesso di dire all’altro, con assertività, come ci siamo sentiti, quale emozione abbiamo provato, quale disagio ha procurato in noi quella determinata situazione.

Alcune dritte per stimolare le emozioni positive:

  • impara a fermarti, rilassarti e ascoltare il corpo con tecniche di rilassamento, di visualizzazione, momenti di silenzio e solitudine, passeggiate in mezzo alla natura ecc
  • allena l’intelligenza emotiva attraverso l’aumento dei momenti piacevoli, in buona compagnia
  • allenati alla gratitudine e alla gioia, sii grato per ciò che hai
  • impara l’ottimismo e quindi sorridi sempre e sii allegro nonostante tutto
  • vivi nel QUI e ORA

Nell’EnergetiClub facciamo ogni mese un Lavoro Energetico su una dinamica del Potere Personale.

La prossima Sessione è Giovedì 26 Ottobre:

“Il Potere delle Emozioni:

il segreto per gestirle al meglio per Te”.

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Le emozioni, sono il motore della nostra vita, la giusta spinta verso il cambiamento e la linfa vitale di un’intera esistenza.

Il Potere delle Emozioni: come conoscerle e gestirle al meglio – Articolo di Daniela Di Gregorio

PS:
Guarda che bello questo video che illustra molto bene il potere delle emozioni ;):

PPS:
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