Guarigione emotiva: cos’è e come raggiungerla

Guarigione emotivaGuarigione emotiva: cos’è e come raggiungerla – Articolo di Raffaella Menolfi

Premessa: per qualsiasi disturbo psico-fisico è giusto e doveroso consultare il proprio medico.

Detto questo, possiamo partire parlando di come hanno origine le malattie, di qualsiasi tipo, dal più banale raffreddore, a quelle più gravi e incurabili.

Alcune persone (probabilmente la maggioranza) credono che la malattia arrivi così, per caso.

Si rassegnano all’idea di essere stati sfortunati.

Altri danno la colpa a fattori esterni: ho mangiato male, non ho digerito, ho preso freddo, ho frequentato persone malate, ho dormito poco.

Sono invece la minoranza le persone con la consapevolezza che qualsiasi tipo di malattia arrivi per insegnarci qualcosa.

Per trasmetterci un messaggio.

Un messaggio da parte della nostra Anima.

C’è qualcosa che stiamo sottovalutando nella nostra vita, qualcosa che ci fa stare male.

Proprio non siamo riusciti a vederlo in un altro modo, così è arrivata la malattia.

Guarigione emotiva: cos’è e come raggiungerla

Quando questo messaggio arriva, come già detto sopra, è utile andare dal medico per evitare che la situazione peggiori.

Ma, per risolverlo completamente, è utile interrogarsi anche sulla sua origine.

Dietro ad ogni problema di salute ci sono delle emozioni che non vengono riconosciute.

A seconda delle emozioni, si ammala una parte del corpo piuttosto che un’altra.

Guarigione emotiva organi emozioniBasta guardare la tabella qui a fianco per farsi un’idea:

La tabella è molto semplificata, ci sono tante altre emozioni e un’infinità di problemi di salute, legati anche ad altri organi o parti del corpo.

Da notare che anche l’euforia viene considerata un’emozione che può avere effetti negativi e va a colpire il cuore.

Perché comunque è un eccesso e crea disarmonia.

Il medico, con i farmaci, cura il sintomo, ed è giusto così.

Se si vuole guarire veramente, però, bisogna anche andare a lavorare sulle emozioni che hanno generato il problema.

Sta a noi decidere se andare a scavare per comprendere qual è l’origine emotiva della malattia, oppure no.

Ognuno è libero di scegliere.

Il problema è che, se si cura il sintomo senza andare a vedere la causa emotiva che lo ha generato, il sintomo stesso può ripresentarsi, magari anche più grave del precedente, perché c’è una parte di noi che deve essere ascoltata.

La guarigione vera, non è la cura del sintomo, ma la trasformazione dell’emozione che lo ha prodotto.

Come fare quindi se si vuole andare a stanare l’emozione e guarire completamente?

Guarigione emotiva: cos’è e come raggiungerla

Innanzi tutto bisogna imparare ad ascoltarsi di più, dedicando del tempo a se stessi e porsi delle domande per riflettere sulla propria vita.

Domande anche semplici, come ad esempio: Come mi sento adesso? Stanco, triste, arrabbiato, nervoso, bloccato?

Ogni tipo di risposta va bene.

È importante accettare quello che arriva e avere la consapevolezza che ci sta insegnando qualcosa.

Poi sarebbe opportuno porsi altre domande.

Ad esempio: Perché sto così? Quale situazione/persona/evento mi fa sentire in questo modo?

Certo, curare, anzi, trasformare l’emozione non è semplice e non è per tutti.

Ci vuole il coraggio di guardarsi dentro e poi eventualmente fare anche delle piccole o grandi modifiche nella propria vita.

Ma è l’unica via per riuscire a stare veramente bene, prima con se stessi e poi anche con gli altri.

A volte è difficile ritagliarsi dei momenti per stare da soli e porsi le adeguate domande per arrivare alla radice della malattia.

Guarigione emotiva: cos’è e come raggiungerla

In alcuni casi sarebbe utile iniziare a frequentare dei corsi di meditazione guidati da insegnanti preparati che possono dare una mano a fare un percorso di autoconoscenza.

In questo modo ci si può anche confrontare con altre persone e rendersi conto che non siamo soli, ci sono anche altri che hanno problemi vari, magari anche più gravi dei nostri.

È stato scientificamente dimostrato che la pratica costante della meditazione apporta notevoli benefici: riduce l’ansia, la depressione e lo stress, riduce il dolore fisico, migliora la memoria e la concentrazione, contribuisce a migliorare il benessere psico-fisico, aumenta la produttività, ci riporta nel nostro centro e nel nostro potere personale, favorisce l’empatia e soprattutto, aiuta a conoscere meglio se stessi e i propri limiti.

Altra alternativa per stare meglio è quella di fare delle passeggiate nella natura.

Anche in questo caso è stato dimostrato che camminare all’aria aperta ha notevoli benefici sulla salute: calma l’ansia, migliora la qualità del sonno, rafforza il sistema immunitario, migliora la creatività, migliora la memoria.

Meditazione e camminata nella natura, permettono di entrare in collegamento profondo con se stessi.

Aiutano a creare una connessione anima-corpo indispensabile per arrivare alla completa guarigione, non solo del fisico, ma anche delle emozioni e quindi dell’Anima.

Se si ha il coraggio di guardarsi dentro fino ad arrivare alla radice della malattia, l’emozione che l’ha generata, la propria vita cambia in maniera radicale.

Si arriva alla completa guarigione emotiva e fisica.

Ci sono tanti altri metodi per andare a lavorare sulle emozioni bloccate che creano problemi.

Ci sono tante discipline olistiche, cioè tutte quelle terapie che hanno lo scopo di aiutare le persone a trovare l’equilibro psicofisico, stimolando il processo naturale di guarigione e che possono essere di integrazione alla medicina ufficiale.

Ad esempio lo Shiatsu, l’Agopuntura, il Reiki, l’Ayurveda, la Biodanza, il Counseling, la Cristalloterapia, l’Arteterapia, le varie forme di danza, l’EFT, l’Enneagramma, il Pranic Healing, la Pranoterapia, il Coaching e il Coaching Energetico, le Costellazioni familiari e il Coaching Energetico Genealogico.

Così tanto per fare alcuni esempi.

In realtà ce ne sono tantissime altre.

Bisogna ascoltarsi e capire qual è il metodo più adatto in un preciso momento.

Perché può essere che col tempo cambi e ci si senta attratti da qualche altra alternativa.

È sempre importante l’autoascolto.

La nostra Anima sa di cosa ha bisogno per guarireTweetta!

Esistono persone che hanno avuto tanto coraggio e una grande forza di volontà al punto che, nonostante i pareri dei medici e le drammatiche diagnosi, sono riuscite a guarire.

Hanno trovato una loro via di guarigione emotiva e fisica.

Hanno saputo ascoltarsi e scegliere la strada più adatta alla loro particolare situazione.

A volte lottando contro tutti e contro tutto, perché spesso i parenti, gli amici più stretti e i medici curanti non condividono la scelta e anziché fare da supporto, rappresentano un ulteriore ostacolo al processo di guarigione emotiva e fisica.

Partendo dall’autoascolto, credendo fortemente in se stessi e mettendoci tanta buona volontà di ottenere il risultato, è possibile guarire.

La vera guarigione, non è solo assenza di malattia, ma è uno stato generale di benessere, di armonia, di pace, di emozioni positive.

È una completa integrazione corpo – mente – anima.

Guarigione emotiva: cos’è e come raggiungerla – Articolo di Raffaella Menolfi

PS:
Guarda questo video molto interessante sulla guarigione emotiva:

PPS:
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