Studi scientifici sull’Energia

Studi scientifici sull’Energia[Studi scientifici sull’Energia – Articolo di Michela Nardone]

La Fisica classica, fino alla fine del secolo scorso, ha studiato la realtà con una concezione causalistica: ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria.

Pertanto, un’esatta considerazione di tutti gli eventi connessi ad un fenomeno, ha consentito di conoscere le conseguenze di un certo fenomeno, date una serie di condizioni iniziali.

Con queste premesse si può conoscere la durata e la velocità durante il tragitto di un corpo in movimento, ad esempio, o quanta forza è necessaria per spostare questo stesso corpo.

Energia Fisica QuantisticaE tutte queste scoperte hanno aiutato, nel corso dei secoli, l’umanità ad avere un rapporto più consapevole con la realtà che la circonda e ad utilizzare con efficienza gli strumenti messi a disposizione dalla natura.

Tutto questo fino a quando, dalla seconda metà del secolo scorso, lo studio della Fisica ha preso una nuova direzione, dedicata allo studio dell’infinitamente piccolo.

E, con stupore, è venuto fuori che, non solo le leggi che regolano atomi e compagni hanno una serie di conseguenze dirette sulla vita quotidiana, ma che la conoscenza stessa del mondo così come lo abbiamo sempre percepito aveva bisogno di essere profondamente modificata.

Se è troppo lungo raccontare la storia dell’evoluzione di questa scienza e spiegare la nascita della Fisica Quantistica, possiamo però cercare di capire come questa evoluzione e diffusione anche al di fuori dei laboratori abbia cambiato l’approccio alla quotidianità.

Studi scientifici sull’Energia

Gli studi scientifici sull’Energia, sull’atomo, hanno rivelato che, in un solo, minuscolo e invisibile atomo, la maggior parte dello spazio è occupato dal… vuoto.

E, quindi, paradossalmente, tutta la materia, che è un aggregato di atomi, è composta per la maggior parte dal vuoto.

Già questo ha lasciato parecchio da pensare, dato che è strano immaginare che materiali solidi e impenetrabili non siano in realtà pieni di materia.

Il concetto ancor più rivoluzionario introdotto poi è stato che tutto è energia: quindi la materia, con la sua concretezza, stabilità e oggettività, non è poi così concreta, stabile e oggettiva.

Tutto è energia e questo è tutto quello che esiste. Sintonizzati alla frequenza della realtà che desideri e non potrai fare a meno di ottenere quella realtà. Non c’è altra via. Questa non è Filosofia, questa è Fisica. (A. Einstein)

Albert Einstein, non solo con i suoi studi scientifici sull’Energia, ma anche con la sua capacità di condividerne i risultati rendendoli comprensibili al pubblico, apre il mondo a una prospettiva totalmente rivoluzionaria non solo per le implicazioni scientifiche, ma per quello che significa in relazione alla reazione tra pensiero e materia, tra realtà e percezione.

Studi scientifici sull’Energia UniversoParadossalmente, dopo secoli di distanza, in cui la progressiva specializzazione delle scienze aveva separato la filosofia dalle altre materie, tra cui soprattutto la Matematica e la Fisica, tutte ritornano ad unità e la Fisica ritorna ad essere utile per spiegare le ragioni dell’esistenza umana e delle interazioni tra tutti gli elementi.

Emerge, prepotente, una concezione che pone al centro degli eventi, la potenza del pensiero nella creazione.

Un nuovo Rinascimento, nel quale l’uomo determina il suo destino, non solo perché la sua volontà è capace di piegare gli eventi, ma perché il suo pensiero è fatto della stessa materia di ciò che pensa e quindi, allineandosi alle stesse vibrazioni, può creare la realtà che lo circonda.

Se si vuole trovare i segreti dell’Universo, bisogna pensare in termini di energia, frequenza e vibrazioni. (N.Tesla)

E proprio questa è stata la direzione che già dalla fine del 1800 gli studi di Fisica, e di conseguenza, anche di Chimica e Astrofisica, hanno seguito.

E così ci troviamo a vivere in un mondo che riesce a essere ormai sempre più connesso grazie ai progressi dell’informatica e all’utilizzo dei transistor, in cui le onde elettromagnetiche vengono usate in medicina e le cellule fotoelettriche gestiscono un po’ della nostra quotidianità.

E molto altro, di cui non si riesce ad avere percezione, o perché profondamente entrato nella nostra esistenza senza che ci sia più lo stimolo a chiedersi come funziona, o perché ancora in fase di approfondimento nei più sconosciuti laboratori.

E questo è già molto, possiamo ritenerci soddisfatti di tanti e tali progressi.

Studi scientifici sull’Energia

Ma c’è anche un’altra parte degli effetti degli studi scientifici sull’Energia, della Fisica Quantistica, sulla nostra esistenza, quelli che hanno cominciato con fatica a mettere in discussione il nostro modo di pensare, e a instillare il dubbio che tutto quanto ci circonda sia parte di un unicum, dal quale ognuno trae, allineando la propria energia con vibrazioni più alte o più basse, la propria realtà.

È questa la parte che possiamo affrontare con le nostre sole forze, senza la necessità di studi complicati a supportarci.

Basta fermarci e sentire noi stessi, intimamente e profondamente, riconnetterci con la Fonte, riconoscere il nostro Potere Personale, per comprendere quanto totalizzante sia il nostro rapporto con l’Universo e, soprattutto, quanto possa essere biunivoco.

Diamo e riceviamo in egual misura, otteniamo ciò che profondamente sentiamo.Tweetta!

Sentiamo: non desideriamo.

Talora accade che siamo convinti di desiderare una cosa e che l’Universo ci dia tutto il contrario.

In realtà l’Universo materializza ciò che abbiamo attirato, eventualmente anche con le nostre paure.

È la nostra energia, spesso negativa, che emette vibrazioni di privazione, dolore, angoscia e che si allinea ad eventi dello stesso tenore.

Analogamente con emozioni positive.

Solo che è più facile allinearsi verso il basso, abituati come siamo stati, per secoli interi, a creare che gli eventi capitassero per motivi esterni alla nostra volontà.

La nuova consapevolezza potrebbe essere l’arma vincente per un futuro migliore e, ciò che è ancora più entusiasmante, è che dipende proprio da ognuno di noi perché, la Fisica ce lo dice, la realtà la crea l’osservatore.

[Studi scientifici sull’Energia – Articolo di Michela Nardone]

PS:
Guarda che bello questo video sugli studi scientifici sull’Energia e la Fisica Quantistica:

PPS:
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