I chakra: cosa sono e come mantenerli in equilibrio

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I chakra: cosa sono e come mantenerli in equilibrioI chakra: cosa sono e come mantenerli in equilibrio – Articolo di Raffaella Menolfi

L’essere umano è una macchina meravigliosa e in relazione con l’Universo, dal quale riceve l’energia vitale, la redistribuisce ai vari livelli (corpo, mente, spirito) e poi la rimanda all’esterno.

L’energia viene incanalata e gestita attraverso il sistema dei chakra, i centri energetici del corpo umano, da cui dipendono le funzioni fisiche, psichiche ed emotive dell’organismo.

Chakra vuol dire ruota o vortice, come per indicare il movimento incessante della vita.

I chakra non sono né fisici, né visibili, ma sono assolutamente reali e sono situati lungo tutto il corpo, a partire dalla punta del coccige, fino ad arrivare alla parte superiore della testa.

Il sistema dei chakra è nato in India più di 4.000 anni fa, quindi è molto antico, anche se purtroppo nella medicina tradizionale occidentale non viene preso in considerazione.

Se tutto funziona alla perfezione il risultato che si ottiene è una vita sana, gioiosa ed equilibrata sotto ogni aspetto:

  • si ha sempre a disposizione il denaro e i beni materiali che servono per sentirsi bene;
  • la vita sessuale è appagante;
  • si vive con fiducia ed entusiasmo anche nelle situazioni più difficili;
  • le relazioni sono profonde e autentiche;
  • ci si esprime sempre nel migliore dei modi in modo chiaro e diretto;
  • si prendono facilmente decisioni anche difficili senza mai sbagliare;
  • si vive con la sensazione di essere sempre in contatto con qualcosa di superiore e intangibile.

Se invece, come spesso accade, c’è qualche disequilibrio o qualche blocco, il meccanismo si inceppa, l’energia vitale viene rallentata o accelerata e il risultato sono vari problemi in una o più aree della propria vita.

All’interno della Scuola di Coaching Energetico vengono insegnati numerosi strumenti per mantenere puliti e in equilibrio i chakra.

Si impara a connettersi profondamente con se stessi, a sentire la propria energia vitale, a ricaricarsi e vivere la propria vita in maniera autentica.

I chakra: cosa sono e come mantenerli in equilibrio

I chakra principali sono 7 e ad ognuno è associato:
– un colore, un elemento, un senso, un organo di senso;
– un simbolo, un’identità, un diritto, un’emozione ombra, un mantra;
– una funzione spirituale, una funzione psicologica, una funzione emotiva, una funzione fisica (cioè gli organi, le varie parti del corpo e le ghiandole collegate);
– una forma di nutrimento, delle parole chiave, un’affermazione positiva;
– una nota musicale, una vocale, le essenze;
– i cristalli, gli animali, i pianeti e i giorni della settimana.

Per semplicità tutte queste informazioni le ho riportate in una tabella.

I Chakra

1) Il primo chakra (chakra della radice) è quello che sta alla base di tutto il sistema.

È collegato al corpo fisico, alle radici, alla terra, alla materia, alla capacità di essere presenti nel qui e ora.

Rappresenta gli istinti di base, i bisogni fondamentali dell’uomo (mangiare, bere, dormire, avere una casa, una famiglia) che garantiscono la sopravvivenza e la continuazione della specie.

Primo ChakraQuando è in equilibrio si vive nel presente, si ha a disposizione tutto quello che serve per sopravvivere sotto ogni aspetto (denaro e beni materiali), si ha fiducia nella vita, si sente il diritto di esistere e ci si sente parte del gruppo, il lavoro piace, si sta bene con se stessi, sia a livello fisico che emotivo, si ha energia vitale per affrontare la vita, la costituzione è sana e robusta.

Se è bloccato o in disequilibrio, si sente insicurezza e apatia, i beni materiali non bastano, la carriera non decolla, si sente ansia, frustrazione, non si ha un buon rapporto con il corpo che spesso è in sovrappeso, c’è carenza di energia vitale e scarsa gioia di vivere, preoccupazione eccessiva per il futuro.

Le cause del disequilibrio possono essere: traumi della nascita, mancato attaccamento alla figura materna, sensazione di abbandono o di trascuratezza, disturbi di nutrizione e intolleranze alimentari.

2) Il secondo chakra (chakra splenico) è quello legato alla sessualità e al piacere.

Secondo ChakraSoddisfatti i bisogni primari (1° chakra), si soddisfa il bisogno di provare piacere, di creare, di generare la vita.

Il suo elemento è l’acqua, quindi nel corpo governa tutte le parti legate ai liquidi (circolazione, eliminazione urinaria, sessualità e riproduzione).

L’acqua fluisce ed è flessibile, si adatta alla forma in cui è contenuta. Quindi anche noi dovremmo avere la capacità di essere flessibili e adattarci agli eventi della vita.

È legato alla luna, alle energie femminili, alle emozioni, alla capacità di esprimerle liberamente, senza reprimerle.

Se è in equilibrio si ha una vita sessuale sana ed appagante, l’energia vitale fluisce liberamente, la creatività si manifesta anche esteriormente, l’umore è stabile e gioioso, si attirano persone simili a sé e i rapporti con gli altri sono sani e costruttivi.

Se è bloccato o in disequilibrio si hanno problemi a vivere il rapporto con l’altro sesso, la sessualità non è appagante e spesso viene vissuta con molti sensi di colpa, l’amore è egoistico e possessivo, si rimane fermi nel passato e si ha difficoltà a godersi la vita in tutti i suoi aspetti (non solo legati alla sfera sessuale), si è inoltre soggetti a continui sbalzi d’umore.

Il disequilibrio può essere dovuto a diverse cause: abusi sessuali e violenze anche solo emozionali, rapporti basati sulla freddezza e il distacco (poche carezze durante l’infanzia), tabù sessuali legati alla religione.

3) Il terzo chakra (chakra del plesso solare) è governato dall’elemento fuoco.

È quindi strettamente legato all’energia, al potere personale (potere “di” e non potere “su”), all’agire nel mondo per autorealizzarsi.

Se è in equilibrio si ha stima e coscienza di se stessi, fiducia nelle proprie capacità, si ha la forza di accettare le sfide, si realizzano i propri obiettivi, si vive con dinamismo e si prendono facilmente decisioni anche difficili.

Terzo ChakraSe invece è bloccato o in disequilibrio si ha un atteggiamento passivo nei confronti della vita, c’è la tendenza a dare la colpa agli altri per le insoddisfazioni personali (delega del potere personale), si vedono ostacoli ovunque lungo il cammino, si perde la propria identità per adeguarsi alle idee/opinioni altrui, si prova rabbia e si tende a giudicare, le emozioni sono bloccate o esplosive.

Il disequilibrio è dovuto: all’educazione autoritaria volta a voler tenere tutto sotto controllo, all’ambiente dove si è cresciuti percepito pericoloso e punitivo, all’assegnazione ad un bambino di responsabilità troppo grandi rispetto alla sua età.

4) Il quarto chakra (chakra del cuore) è connesso ai sentimenti più puri e disinteressati, come l’altruismo, l’umiltà, la fiducia, la compassione, il perdono, l’amore puro e incondizionato.

È un ponte che collega i 3 Chakra inferiori con i 3 superiori.

Il suo elemento è l’aria, che unisce il cielo con la terra.

Quarto ChakraLa centratura a livello di questo Chakra, permette di purificare anche tutti gli altri, portando in armonia tutto il sistema.

Quando è in equilibrio le relazioni sono sane, caratterizzate dalla comprensione profonda e dall’empatia, si dona agli altri senza aspettarsi nulla in cambio, si prova gioia, pace e armonia, si è aperti alla vita.

Quando è in disequilibrio o bloccato si hanno problemi relazionali, si vive l’amore come dipendenza dagli altri, si è tristi e depressi, si dona con il desiderio di ricevere in cambio qualcosa.

Le cause del disequilibrio sono legate ad esperienze di abbandono, di perdita di una persona amata, di rifiuto, di divorzio, al fatto di essere cresciuti in un ambiente freddo e privo di amore.

Quinto Chakra5) Il quinto chakra (chakra della gola) è legato alla gola, alla comunicazione, all’ascolto e alla creatività, alla libera espressione di sé, anche semplicemente cantando sotto la doccia.

Se è in equilibrio ci si sente liberi di esprimere e comunicare i propri pensieri e sentimenti, si è onesti con se stessi e con gli altri, c’è ascolto e comprensione nelle relazioni.

Se è in disequilibrio o bloccato si ha difficoltà ad esprimersi liberamente, a volte si è balbuzienti, si è timidi ed introversi, oppure, all’opposto, si parla troppo in fretta mangiandosi la parola.

Le cause del disequilibrio dipendono dai genitori autoritari, critici ed impositivi e dall’essere stati esposti costantemente a comunicazioni violente.

6) Il sesto chakra (chakra del terzo occhio) è la sede del maestro invisibile, il guru interiore, la nostra parte saggia e lungimirante e viene considerato la sede del terzo occhio.

Da qui è possibile vedere la realtà non percepibile attraverso gli altri sensi.

Sesto ChakraSe è in equilibrio si è intuitivi, la mente è aperta al misticismo, le idee ed i progetti sono chiari, si verificano episodi di chiaroveggenza, si ha accesso ai piani sottili della realtà.

Se è bloccato o in disequilibrio si segue la mente razionale e non quella intuitiva, ci si conforma alle idee altrui, non si accettano le intuizioni, si perde la testa nelle situazioni difficili, nei casi più gravi c’è confusione mentale.

Le cause del disequilibrio vanno ricercate nelle esperienze traumatizzanti, nella mancanza di autostima che porta a non seguire le proprie intuizioni che col tempo si riducono, nell’accettazione di dogmi e verità imposte dall’esterno come ad esempio dalla religione.

7) Il settimo chakra (chakra della corona) è il canale attraverso il quale entra l’energia sottile dell’Universo e grazie al quale è possibile connettersi con il progetto della propria anima.

È il livello della massima consapevolezza e perfezione umana, perché permette il superamento di ogni dualismo.

Attraverso questo chakra si può sperimentare la connessione con il tutto, l’illuminazione.

Se è in equilibrio è possibile identificarsi con tutto il creato, si è aperti all’infinito dello spazio e del tempo, si vive in pace con se stessi e gli altri, c’è capacità di non giudizio, ma osservazione distaccata degli eventi, c’è consapevolezza e senso di protezione da parte di un potere superiore.

Settimo ChakraSe è bloccato o in disequilibrio ci si sente separati dal tutto con un pesante senso di vuoto, si prova malessere generalizzato e profondo, non si trova il senso della propria vita, si prova attaccamento eccessivo per le cose materiali, si ha un atteggiamento vittimistico e stanchezza mentale.

Se è in eccesso si perde il contatto con la realtà, con il corpo fisico, con la terra e si può arrivare al fanatismo spirituale e intellettuale.

Le cause del disequilibrio sono dovute soprattutto all’educazione rigida e ai condizionamenti religiosi che bloccano la spontaneità.

Da notare come spesso i disequilibri dei chakra sono dovuti alle condizioni in cui si è cresciuti.

Situazioni realmente vissute o solo percepite, perché a volte, anche tra fratelli, l’esperienza viene rielaborata in maniera completamente diversa e pur vivendo nello stesso ambiente, uno ha percepito delle cose e ha determinati blocchi e l’altro invece ne ha vissute delle altre, sviluppando dinamiche completamente diverse.

Tutto dipende da come viene percepita e interpretata la realtà. Tweetta!

Quando i chakra non sono in equilibrio si possono verificare problemi anche fisici agli organi o ghiandole collegate.

I chakra: come possono essere usati per incrementare il proprio benessere psicofisico?

Consultando la tabella, o magari, facendo anche ricerche più dettagliate e approfondite, si può decidere come intervenire per superare i vari squilibri, usando terapie alternative.

Vale sempre comunque il discorso che per problemi di salute è sempre meglio rivolgersi al proprio medico.

Faccio un esempio: hai problemi di digestione? Il sistema digestivo è legato al 3° chakra, al potere personale.

Può aiutarti il colore giallo:

  • visualizzare una luce gialla che entra nel chakra
  • vestirsi di giallo
  • consumare cibi di colore giallo
  • usare pietre ed essenze
  • ripetere la nota
  • il mantra
  • l’affermazione positiva

Le emozioni legate al 3° chakra sono l’insicurezza e la rabbia.

Questa informazione può stimolarti a farti delle domande come ad esempio:

– Perché sono arrabbiato?
– Con chi?
– Quale situazione o persona ha creato questa emozione?
– Cosa posso fare di diverso per stare meglio?

I Sette ChakraLo stesso discorso può essere applicato a tutti gli altri chakra.

Si ha così l’opportunità di riflettere e andare a cercare la radice che ha creato l’emozione che a sua volta ha generato il problema.

È un ottimo modo anche per conoscere se stessi, il proprio corpo e il modo in cui si reagisce agli eventi della Vita.

Tante persone purtroppo pensano che bisogna lavorare per migliorare l’equilibrio dei chakra superiori, quelli collegati con il divino o con il sesto senso.

In realtà non è così.

Ogni chakra è importante, dal primo all’ultimo, non ci sono priorità.

La vera e profonda connessione con il divino si può avere solo se si hanno i piedi ben piantati per terra, se l’energia fluisce liberamente nel corpo, se si vive nel proprio potere personale con gioia e amore, esprimendo se stessi.

Vuoi Vivere una Vita Sana, Gioiosa, Equilibrata e
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Tutto il sistema va tenuto in armonia.

Solo così si può vivere una vita piena e sana, sotto tutti gli aspetti.

I chakra: cosa sono e come mantenerli in equilibrio – Articolo di Raffaella Menolfi

PS:
Guarda che bella questa Riprogrammazione Energetica del Punto Zero per pulire i chakra e ricaricarti di energia ;):

PPS:
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